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NOVITA’ sui VOUCHER e sulla comunicazione preventiva

A qualche giorno dall’emanazione della Circolare sul nuovo adempimento il Ministero ha chiarito alcune questioni in merito alla comunicazione preventiva  nel caso di utilizzo del Lavoro Accessorio (Voucher).

La comunicazione all’Ispettorato nazionale del lavoro eseguita dall’imprenditore non agricolo o dal professionista, che va eseguita almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione e che si aggiunge e non sostituisce la dichiarazione di inizio attività da inviare all’INPS, nel caso in cui il lavoratore  svolge l’attività per tutta la settimana, può essere effettuata una sola volta con la specifica indicazione delle giornate interessate, del luogo e dell’ora di inizio e fine della prestazione di ogni singola giornata;

Anche nel caso in cui il lavoratore svolge l’attività  con due orari differenziati all’interno della stessa giornata (per esempio:dalle 11:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 24:00) è possibile effettuare un’unica comunicazione con l’indicazione specifica degli orari in cui il lavoratore è deve eseguire l’attività lavorativa. Inoltre la comunicazione può riguardare cumulativamente anche più lavoratori, purché riferite allo stesso committente (imprenditore o professionista) e purché i dati riguardanti ciascun lavoratore siano dettagliatamente ed analiticamente esposti.

Le eventuali variazioni di comunicazioni già eseguite vanno comunicate almeno 60 minuti prima dell’attività cui si riferiscono. Pertanto se la variazione consiste nel nome del lavoratore o del luogo, orario di inizio è necessario eseguire la comunicazione 60 minuti prima dell’inizio dell’attività. Mentre se:

  • il lavoratore deve prolungare il proprio orario di lavoro oltre a quanto già comunicato: la comunicazione deve avvenire prima dell’inizio dell’attività lavorativa ulteriore;
  • il lavoratore termina l’attività lavorativa anticipatamente rispetto a quanto comunicato: la comunicazione deve avvenire entro i 60 minuti successivi;
  • il lavoratore non si presenta sul luogo di lavoro: la comunicazione deve avvenire entro i 60 minuti successivi all’orario di inizio della prestazione già comunicata.

Anche la mancata comunicazione, nei termini sopra previsti, di una variazione comporta l’irrogazione delle sanzioni. 

Il Ministero specifica, inoltre, che gli enti che sono dotati di Partita IVA ma non sono imprenditori (ONLUS, ecc) non devono eseguire la comunicazione preventiva  all'Ispettorato nazionale del lavoro ma solo la comunicazione di dichiarazione di inizio di attività nei confronti dell’INPS

Estesa anche ai Consulenti del Lavoro, Commercialisti e a tutti i soggetti indicati dalla Legge 12/1979 la possibilità di eseguire la comunicazione preventiva all'Ispettorato nazionale del lavoro per conto dell’impresa indicando sempre nell’oggetto della mail il codice fiscale e la ragione sociale dell’impresa che deve utilizzare i voucher.

Infine il Ministero chiarisce che la sede competente ove inviare la comunicazione è quella individuata in base al luogo di svolgimento della prestazione.


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