Approfondimenti

dichiarazione contributiva ENPAP

ENPAP e la professione di psicologo i contributi previdenziali previsti per legge

Fiscoeasy, commercialista online, con questo ulteriore approfondimento intende arricchire le informazioni fiscali, disponibili sul portale fiscoeasy.it,  relative alla dichiarazione contributiva ENPAP.

Al fine di tutelare sia dal punto di vista previdenziale che assistenziale coloro che svolgono la professione di Psicologo, è stato istituito l’ENPAP: l'Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi. Ogni anno tutti gli iscritti all’ENPAP devono rispettare precise scadenze entro le quali effettuare una comunicazione contributiva e il pagamento delle somme spettanti a titolo di contributi previdenziali.

L'iscrizione all’ENPAP è obbligatoria per tutti coloro che esercitano la professione autonoma di Psicologi (quindi iscritti al relativo Albo professionale) entro 90 giorni dalla data di incasso del primo compenso. I contributi da versare sono di tre tipi:

  • Contributo soggettivo: viene calcolato sul 10% del reddito netto con un minimo di € 780,00. La percentuale può essere volontariamente aumentata allo scopo di aumentare il montante contributivo e pertanto la futura pensione.
  • Contributo integrativo: corrisponde al 2% dei corrispettivi lordi con un minimo di € 60,00 che deriva dalla quota aggiuntiva obbligatoria del 2% da aggiungere in fattura. Lo scopo di tale contributo è quello di finanziare le spese di funzionamento dell’Ente e garantire all’iscritto l’assistenza sanitaria integrativa oppure l’indennità di malattia o infortunio.
  • Contributo di maternità: è un versamento che viene effettuato al fine di finanziare l’indennità di maternità delle donne iscritte all’Ente.

L’importo minimo di € 780,00 del contributo soggettivo può essere ridotto in presenza di determinate condizioni o requisiti.

Le scadenze da rispettare

I contributi devono essere versati in due scadenze il 1° marzo, con il versamento di un acconto e il successivo 1° ottobre che prevede la comunicazione del reddito netto e il versamento del saldo.


Come avviene la comunicazione della dichiarazione contributiva ENPAP

Entro il 1° marzo di ogni anno bisogna versare il 70% del contributo soggettivo e integrativo dovuti nell’anno precedente (metodo storico). Il calcolo e la comunicazione si eseguono attraverso l’Area Riservata di ciascun iscritto all’ENPAP. Quindi il 1° marzo del 2019 si pagherà l'acconto sui redditi dell’anno 2018 in base però alla dichiarazione dei redditi dell’anno 2017. L’acconto può essere versato anche con un metodo previsionale se si ritiene di aver ottenuto un reddito inferiore a quello dell’anno precedente.

La comunicazione da eseguire entro il 1° ottobre si basa invece sull’effettivo reddito conseguito dallo Psicologo nell’anno precedente e che scaturisce dalla Dichiarazione dei Redditi. Sempre attraverso l’area riservata lo Psicologo comunica il reddito netto e i corrispettivi lordi. Il sistema determinerà l’importo del saldo da versare detraendo l’acconto versato a marzo.

Il versamento dei contributi sia in acconto che a saldo potrà avvenire a scelta dello Psicologo tra PagoPA, F24, bonifico bancario o Carta di Credito ENPAP.

Ti ricordiamo che puoi sempre accedere al servizio di consulenza gratuito, utilizzando le applicazioni presenti sul portale Fiscoeasy.it

Team Fiscoeasy


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