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Decreto Legge “Cura Italia”

Alcune delle principali novità del Decreto Legge “Cura Italia”


  1. 1.    Scadenze rinviate

Tutti i versamenti fiscali del 16 marzo 2020 sono stati sospesi e i relativi pagamenti sono stati rinviati alla data del 20 marzo 2020.

Tuttavia tutti coloro (imprese e professionisti) che nell’anno 2019 hanno conseguito ricavi o compensi inferiori ad € 2.000.000, possono sospendere i seguenti versamenti che scadono tra l’8 marzo e il 31 marzo 2020:

  • Ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale;
  • IVA;
  • Contributi previdenziali ed assistenziali;
  • Premi per assicurazione obbligatoria

Attenzione: non rientrano nella sospensione il versamento delle ritenute su lavoro autonomo e le ritenute su provvigioni.

I versamenti oggetto di sospensione dovranno comunque essere eseguiti in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 oppure fino ad un massimo di 5 rate mensili a decorrere dalla stessa data. La rateizzazione non prevede interessi o maggiorazioni.

Tutti coloro che hanno conseguito ricavi o compensi nell’anno 2019 superiori ad € 2.000.000 godono della sospensione nel versamento dei tributi solo fino alla data del 20 marzo 2020.

La sospensione dei versamenti dell’IVA, si applica, a prescindere dal volume dei ricavi o compensi percepiti, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza

  1. 2.    Imprese turistico – ricettive, agenzie di viaggi e turismo, tour operator e altre categorie

Sono sospesi dal 2 marzo al 30 aprile 2020 i seguenti versamenti:

  • Ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • Contributi previdenziali ed assistenziali;
  • Premi per assicurazione obbligatoria

nonché i versamenti IVA in scadenza a marzo 2020 per le seguenti attività:

  • imprese turistico ricettive, agenzie di viaggio e turismo e tour operator;
  • federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive,

professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;

  • soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, nightclub, sale gioco e biliardi;
  • soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati;
  • soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso;
  • soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub;
  • soggetti che gestiscono musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici, nonché orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali;
  • soggetti che gestiscono asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili, servizi educativi e scuole per l’infanzia, servizi didattici di primo e secondo grado, corsi di formazione professionale, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti;
  • soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
  • aziende termali di cui alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, e centri per il benessere fisico;
  • soggetti che gestiscono parchi divertimento o parchi tematici;
  • soggetti che gestiscono stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali;
  • soggetti che gestiscono servizi di trasporto merci e trasporto passeggeri terrestre, aereo, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift;
  • soggetti che gestiscono servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare;
  • soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli;
  • soggetti che svolgono attività di guida e assistenza turistica;
  • alle ONLUS iscritte negli appositi registri, alle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, e alle associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano di cui all'articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, che esercitano, in via esclusiva o principale, una o più attività di interesse generale previste dall'articolo 5, comma 1 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117.

Attenzione: anche in questo caso non rientrano nella sospensione il versamento delle ritenute su lavoro autonomo e le ritenute su provvigioni

I versamenti oggetto di sospensione dovranno comunque essere eseguiti in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 oppure fino ad un massimo di 5 rate mensili a decorrere dalla stessa data. La rateizzazione non prevede interessi o maggiorazione.

Le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, applicano la sospensione fino al 31 maggio 2020. In questo caso i versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020. 

  1. 3.    Menzione per chi rinuncia alle sospensioni

Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze saranno previste forme di menzione per i contribuenti i quali, non avvalendosi di una o più tra le sospensioni di versamenti previste, effettuino alcuno dei versamenti sospesi e ne diano comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze.

  1. 4.    Rinvio degli adempimenti

Gli adempimenti fiscali (diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale) in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 sono sospesi.

Pertanto per tutti i contribuenti è rinviata la presentazione della Dichiarazione IVA 2020 (anno 2019) in scadenza il 30 aprile. La presentazione potrà essere eseguita entro il 30 giugno 2020.

Entro il 31 marzo 2020 dovranno invece essere inviate le comunicazioni connesse alla dichiarazione precompilata, da parte dei soggetti tenuti a comunicare i dati relativi agli oneri detraibili. Pertanto anche la Certificazione Unica deve essere inviata entro la fine di marzo 2020. 

  1. 5.    Non assoggettamento alla Ritenuta d’acconto

 Tutti i contribuenti che hanno conseguito nell’anno 2019 ricavi o compensi non superiori ad € 400.000 e nel contempo nel mese di febbraio 2020 non hanno sostenuto spese per lavoro dipendente o assimilato non assoggettano a ritenuta d’acconto i ricavi o compensi percepiti tra il 16 e il 31 marzo 2020.  Se si vuole usufruire di tale opzione bisognerà

  • Rilasciare un’attestazione in cui si dichiara che i compensi o ricavi non sono soggetti a ritenuta d’acconto per effetto dei requisiti sopra indicati;
  • Eseguire il versamento della ritenuta d’acconto non operata dal sostituto d’imposta in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o in rate mensili fino ad un massimo di 5 a decorrere dalla stessa data.
  1. 6.    Sospensione dei termini di versamento

Tutti i contribuenti godono della sospensione dei versamenti che scadono tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 e che si riferiscono a:

  • cartelle emesse dagli agenti della riscossione;
  • avvisi di accertamento esecutivi dell’Agenzia delle Entrate;
  • avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali ;
  • atti di accertamento esecutivo emessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
  • ingiunzioni emesse dagli enti territoriali; atti esecutivi emessi dagli enti locali sia per le entrate tributarie che per quelle patrimoniali

I versamenti oggetto di sospensione dovranno essere eseguiti in un’unica soluzione  entro il 30 giugno 2020.

Non rientrano nella sospensione gli Avvisi Bonari e gli Accertamenti con adesione già sottoscritti.

  1. 7.    Rottamazione Ter e definizione agevolata

Per tutti i contribuenti è stato differito il termine del 28 febbraio 2020 per il pagamento della rata della “Rottamazione Ter” e il termine per il “saldo e stralcio” del 31 marzo 2020.

I versamenti dovranno essere eseguiti in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020.

  1. 8.    Premio ai lavoratori dipendenti

I lavoratori dipendenti che hanno un reddito inferiore ad € 40.000 godono per il mese di Marzo 2020 di un premio di € 100,00, che non concorre alla formazione del reddito, e da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese. Il Premio sarà riconosciuto automaticamente dal datore di lavoro nella retribuzione che sarà corrisposta nel mese di Aprile 2020 e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno. Il datore di lavoro compenserà l’importo erogato ai dipendenti a titolo di premio con il versamento di tributi e contributi.

  1. 9.    Professionisti con partita IVA e co.co.co iscritti alla Gestione Separata dell’INPS

I professionisti titolari di Partita IVA attivi alla data del 23 febbraio 2020 e i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa anch’essi attivi alla predetta data ed iscritti alla Gestione Separata dell’INPS godono di un’indennità di 600 euro per il mese di Marzo 2020.

I predetti soggetti non devono essere titolari di pensione e non devono essere iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. L’indennità non concorre alla formazione del reddito.

L’indennità è erogata, nei limiti degli importi stanziati, dall’Inps previa domanda.

Tale indennità è prevista solo per gli iscritti alla Gestione Separata dell’INPS ossia per professionisti non iscritti ad un Ordine professionale.

 

Per quanto riguarda invece i Professionisti iscritti agli ordini professionali (e quindi iscritti a Casse di diritto privato di previdenza obbligatorie) che hanno cessato, ridotto o sospeso l’attività in conseguenza dell’emergenza epidemiologica è costituito un “Fondo per il reddito di ultima istanza”, la cui finalità sarà quella di garantire il riconoscimento di un’indennità, per l’anno 2020. Le modalità di accesso saranno determinate con futuri decreti del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

  1. 10.          Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni previdenziali speciali dell’AGO.

Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni previdenziali speciali dell’AGO sarà riconosciuta un’indennità di € 600,00 per il mese di Marzo. I predetti soggetti non devono essere titolari di pensione e non devono essere iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. L’indennità non concorre alla formazione del reddito.

L’indennità è erogata, nei limiti degli importi stanziati, dall’Inps previa domanda. 

  1. 11.          Lavoratori dipendenti stagionali del settore turistico

 Ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.

L’indennità non concorre alla formazione del reddito. L’indennità è erogata, nei limiti degli importi stanziati, dall’Inps previa domanda. 

  1. 12.          Sospensione contributi e premi assicurativi COLF

 Sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020. I pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, oggetto di sospensione, sono effettuati entro il 10 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi. 

  1. 13.          Soggetti rientranti nei comuni individuati di Lombardia e Veneto

I soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nei seguenti Comuni:

  • Bertonico,
  • Casalpusterlengo;
  • Castelgerundo;
  • Castiglione D’Adda;
  • Codogno;
  • Fombio;
  • Maleo;
  • San Fiorano;
  • Somaglia;
  • Terranova dei Passerini;
  • Vo’

continuano ad applicare le disposizioni previste dall’art. 1 del D.M. del 24 febbraio 2020. 

  1. 14.          Credito d’imposta per negozi e botteghe

Gli esercenti attività d’impresa che operano in locali (categoria catastale C/1) detenuti in locazione godono di un credito d’imposta pari al 60% dell’importo del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020. Il credito d’imposta non si applica alle attività ritenute essenziali ed indicati negli allegati 1 e 2 del D.P.C.M. 11 marzo 2020 e può essere utilizzato esclusivamente in compensazione.

  1. 15.          Credito d’imposta per sanificazione dei luoghi di lavoro

Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d'imposta 2020, un credito d'imposta, nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario. 

  1. 16.          Incentivi fiscali per erogazioni liberali

Per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell’anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro.

  1. 17.          Sospensione dei licenziamenti

A decorrere dall’entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia” (17/03/2020) e per 60 giorni il datore di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti, non può recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo.

Team Fiscoeasy.it


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