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locazioni brevi

 Le locazioni brevi negli ultimi anni, grazie soprattutto ai siti Internet specializzati (es. AirBnb, Booking), si sono estremamente diffuse diventando una modalità per integrare il proprio reddito.

Una recente risposta dell’Agenzia delle Entrate ad un’istanza di interpello ha chiarito quando le locazioni brevi non costituiscono attività imprenditoriale e pertanto determinano un reddito fondiario.

La risposta illustra cosa si intende, ai sensi dell’art. 4 della Legge 24 aprile 2017 n. 50, per locazione breve:

·       un contratto di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, compresi quelli che prevedono le prestazioni di servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali;

·       stipulati da persone fisiche, non imprenditori, direttamente o tramite intermediari immobiliari ovvero portali telematici (es. AirBnb, Booking)

Tutto ciò premesso l’Agenzia delle Entrate precisa che le locazioni brevi producono reddito fondiario anche quando alle locazioni, come sopra illustrate, si affiancano altri servizi come la fornitura di utenze, Wi-Fi, aria condizionata in quanto strettamente connessi all’utilizzo dell’immobile. Le locazioni brevi continuano a produrre reddito fondiario indipendentemente dal numero di immobili locati da parte del proprietario o titolare di altro diritto reale (o sublocatore, comodatario).

A tali contratti, sempre ai sensi della Legge sopra citata, è possibile applicare la cedolare secca con un’aliquota di tassazione pari al 21%.

Diversamente la locazione produce reddito d’impresa (e quindi è necessaria l’apertura della partita iva nel caso di attività esercitata abitualmente) quando, oltre alla messa a disposizione dell’abitazione, vengono offerti una serie di servizi aggiuntivi non connessi alle finalità residenziali dell’immobile come per esempio: la fornitura della colazione, la somministrazione dei pasti, il servizio di auto a noleggio, il servizio di guide turistiche. Tutti servizi che prevedono l’esistenza di un’organizzazione di mezzi e risorse umane e che quindi presuppongono un’attività imprenditoriale. Se l’attività di locazione commerciale viene esercita non abitualmente la stessa produrrà un reddito diverso occasionale e anche in questo caso non sarà possibile applicare la disciplina di cui all’art. 4 della Legge 24 aprile 2017 n. 50.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sulla modalità con cui dichiarare i tuoi redditi derivanti da locazione breve contattaci attraverso la nostra pagina dedicata oppure sottoscrivi il nostro servizio di redazione della Dichiarazione dei redditi.

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